Il macello Lo stagnino è un uomo Lesto al mattino si alza presto studia molto con il cervello dove aprir deve un macello se lo apre alla Forcelle non ci uccide quattro agnelle se lo apre qui a Pasciano uccide un bue maremmano disse Umberto di Pasciano glie lo disse piano piano io ti vendo la licenza e al resto ce si pensa compinato questo affare lo stagnino a gran da fare Giustiniani il suo compare anche lui si da dafare lui prepara la cantina con maniera sopraffina e fra se fa una pensata di scagliar qualche corata tutti a dire del macello del tagliere e del coltello e Geppetto delicato parla molto intusiasmato e Virginio vecchiarello vo la carne di vitello ma Angelante un poco avaro vo la carne de somaro ma Pasciano e un bel paese e la gente e assai cortese e per primo don Mattia che ne parla in sacrestia mentre tutto si prepara nel parlar si fa cagnara disse allora Benedetto il macello anchio lo metto parte Ernesto e va di fretta il macello lo progetta arrivato in Amatrice alla giunta questo dice mi levai da quella lista che si disse comunista come e giusto e io ci penso che ci vuole il ricompenso assessori e consiglieri fra lor fanno dei pensieri pensa tutti che a Pasciano due macelli e un caso strano poi si disse non ci frega se si fa unaltra bottega e con modo molto bello vi e concesso tal macello cio sapendo lo stagnino disse adesso mi arrovino che partiti li signori per i macelli so dolori Tramontana assai contento e gia pulisce il pavimento e con modo molto raro si prepara l'ancinaro Cesare della Rocca disse adesso quando fiocca lo stagnino per dispetto le macella Benedetto e per questo ci sta Nena che si sente una gran pena e speriamo che il dolore non si aggravi se no muore Giustiniani riferisce come meglio e piu capisce se le cose vanno male a forcelle se va uguale e si mette all osteria e ti parla con allegria dice a tutti Damiani puo ammazzare solo i cani Angelina delicata glieci regala una corata con maniera molto lesta gliecciaggiunge anche la testa preso alloara il fagottello dice e viva sto macello dice a tutti Tramontana deve fa solo la lana sor Vincenzo a tutti a detto deve vince Benedetto e per far maggior fracasso sa ci vuole il ribasso anche il Moro con Milordo vanno spende qualche sordo ma la carne costa cara e Milordo fa cagnara oramai si capisce nel pensare a chi fallisce ce chi dice Benedetto deve dire io la smetto ce chi dice lo stagnino pesa solo a vende il vino e al riguardo del macello butta via pure il coltello non si sa tutta l'estate chi piu pecore ammazzate per potere raccontare si dovrebbero contare e disse la pecorella deve cresce grosse grassa e bella stanno a dire alle Forcelle sono grosse e sono belle ma comunque fosse andata la storiella e preparata son sicuro e ci scommetto che non piace a Benedetto se mi avesse regalato un bel chilo de castrato e allora avrebbe detto che vinceva Benedetto gli dicevo gran cose bone per la carne de montone senza sordi e senza ciccia il poeta non si impiccia lo stagnino e una persona che ti parla e ti ragiona è uguale a Benedetto e per cio non fo il dispetto se gli faccio fare un sogno cari amici che guadagno lo stagnino non da niente Benedetto fa ugualmente IL POETA